TRENTO : Grubizza; Casagrande (31’st Ferraglia), Giacomoni, Calcagnotto; Paoli, Furlan (25’st Appiah), Bacher, Boldini (10’st Diop), Toscano; Pangrazzi (12’st Bertaso); Zecchinato.
A disposizione: Cuoco, Rippa, Duravia, Gattamelata, Osti.
Allenatore: Antonio Filippini.
GRUMELLESE : Aiello; Gambarini, Tignonsini (10’st Migliavacca), Lini; Iudica, Duca, A. Rota, Dossi; De Masi (23’st Arrigoni), Cavalcante (1’st Ravasi); D. Rota.
A disposizione: Panciroli, Belotti, Brenna, Marchini, Romano, Ferrari.
Allenatore: Alessandro Renica.
ARBITRO: Pierobon di Castelfranco Veneto (Regattieri di Finale Emilia e Spagnolo di Reggio Emilia).
RETI: 13’pt Pangrazzi (T); 16’st Gambarini (G); 24’st Migliavacca (G), 35’st Zecchinato (T), 48’st Bertaso (T).
NOTE: spettatori 350 circa. Campo in buone condizioni. Espulso Toscano (T) al 6’st per doppia ammonizione. Ammoniti Zecchinato (T) e Gambarini (G) per reciproche scorrettezze. Calci d’angolo 7 a 4 per la Grumellese. Recupero 1′ + 5′.

CRONACA:Il Trento parte con il piede premuto sull’acceleratore e confeziona immediatamente due nitide palle gol: al 2′ Furlan sfonda sulla destra e poi batte sul primo palo con l’estremo difensore lombardo Aiello che si rifugia in corner. Passano sessanta secondi e Zecchinato se ne va centralmente, entra in area e calcia di potenza chiamando il portiere bergamasco ad un altro difficile intervento.
Grubizza viene chiamato in causa all’8′ da un rasoterra de Masi e risponde “presente”, poi torna a premere la squadra gialloblù che al minuto 13 passa meritatamente a condurre: Toscano pesca sulla sinistra Boldini che crossa al centro per l’accorrente Pangrazzi, che irrompe all’altezza del secondo palo e appoggia in fondo al sacco.
La Grumellese prova a reagire con una conclusione a rientrare di Cavalcante che non trova però la porta, poi è ancora solo Trento: al 28′ il tiro di Zecchinato viene deviato da un difensore avversario ed è bloccato senza difficoltà da Aiello, mentre cinque minuti più tardi Gambarini s’immola per la causa e respinge, a corpo morto, una botta del centravanti gialloblù dalla media distanza. In chiusura di tempo altra ripartenza del Trento: Furlan pesca Zecchinato e la difesa bergamasca si salva con qualche affanno.
Ad inizio ripresa il leit motiv dell’incontro non muta: il Trento spinge subito e, dopo nemmeno sessanta secondi, Zecchinato batte da destra ma Aiello è ben piazzato e blocca e, subito dopo, il centravanti aquilotto ci prova in acrobazia con il pallone che si perde a lato anche se non di molto. Al 51′ l’inerzia del match cambia: il direttore di gara sanziona un fallo sulla trequarti di Toscano, l’unico ammonito della sfida, con il cartellino giallo e lo spedisce anzitempo negli spogliatoi. Con l’uomo in più la Grumellese guadagna campo e al 61′ trova il pareggio: mischia in area locale, conclusione di Daniele Rota respinta d’istinto da Grubizza ma, da due passi, l’avanzato Gambarini insacca sotto la traversa.
Il Trento accusa il colpo e capitola ancora al 69′: lancio dalle retrovie, Migliavacca s’inserisce tra i difensori e fa centro con un diagonale rasoterra. Filippini rimescola le carte, si sbraccia in panchina e la squadra lo segue. Al 78′ il neoentrato Appiah sfiora il pareggio con un fantastico destro al volo che viene disinnescato da Aiello con un gran balzo, ma due giri di lancette più tardi i gialloblù trovano il meritato pareggio: cross di Appiah dalla sinistra, la sfera viene deviata da un difensore e scodellata nel mezzo da Calcagnotto proprio sulla testa di Zecchinato che sale in cielo e incorna in fondo al sacco.
La Grumellese è sulle gambe mentre, pur con l’uomo in meno, gli aquilotti ci credono eccome e, in pieno recupero, ecco il gol che fa esplodere il “Briamasco”: calcio d’angolo in favore degli ospiti, Paoli recupera la sfera e parte a cento all’ora, duetta con Bertaso e poi si fa tutto il campo d’un fiato. Il traversone rasoterra dell’esterno gialloblù è per Bertaso, bravissimo ad accompagnare l’azione, che si accentra, prende la mira e fa centro con un dosatissimo rasoterra.
All’ultimo respiro il Trento potrebbe anche segnare il quattro a due ma il portiere Aiello salva ad un passo dalla linea la conclusione di Bacher.

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